il grande libro di KISS ME LICIA amz editrice CARTONATO 1986 LOVE ME KNIGHT

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Venditore: Top-Rated Seller endrucomics (8.302) 100%, Luogo in cui si trova l'oggetto: Bologna, Spedizione verso: Worldwide, Numero oggetto: 392175505023 IL GRANDE LIBRO DIKISS ME LICIA ( Love Me Knight ) DELIZIOSO E FONDAMENTALE VOLUME ILLUSTRATO (TESTO ABBINATO ALLE IMMAGINI ORIGINALI TRATTE DAI FOTOGRAMMI DEI CARTONI ANIMATI) CHE OFFRE UNA SUCCULENTA SINTESI DELLA OMONIMA SERIE DI CARTONI ANIMATI GIAPPONESI TRASMESSI PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA NELL' AUTUNNO 1985 PIU' CHE A NARRATIVA ILLUSTRATA E MULTIMEDIALE PER RAGAZZI SIAMO DI FRONTE A UN VERO CAPISALDO DELLA LETTERATURA D' ESSAI E DEL FEUILLETTON D' ESPOIR, UNA SCATENATA, TRAVOLGENTE ED EMOZIONANTE OPERA ROCK A FUMETTI CON ENERGICHE E ROBUSTE PROFUSIONI TRASVERSALI DI SENTIMENTO E SMANCERIE, CON SOTTILI ELABORAZIONI SINTATTICHE MANIFESTAMENTE NEW AGE ED UN LESSICO AMMICCANTE IN MANIERA DISINVOLTA E SMACCATA AL GERGO DEI COATTI E ALLA CULTURA POP BEAT, VISTA, FILTRATA ED INTERPRETATA OVVIAMENTE CON GLI OCCHI SEMPRE ANNEBBIATI ED OFFUSCATI DI LATTE DI MANDORLE DELL' INDAFFARATISSIMO E TRAFELATO POPOLO DI FORMICHINE DEL SOL LEVANTE CHE TUTTI STI FENOMENI URBANI, METROPOLITANI, SOCIALI E GENERAZIONALI LI HA CONOSCIUTI SOLO PER INTERPOSTA MEMORIA E PER SENTITO DIRE E NON NE HA ASSOLUTAMENTE MAI CAPITO MENO DI UNA SEGA. versione cartonata (copertina rigida), seconda ristampa, gennaio 1986 , editrice AMZ , formato cm. 20 x 27,2, 128 pagine, tutto a colori Testi a cura di Davide Tortorella IN BUONISSIME CONDIZIONI, UN PAIO DI LIEVI AMMACCATURE NEI BORDI E QUALCHE PICCOLA CONSUNZIONE NELLE PUNTE DEGLI ANGOLI DI COPERTINA Kiss Me Licia (愛してナイト, Aishite Knight) è un manga del 1982 di Kaoru Tada, poi trasposto anche in un fortunato anime. In Italia il cartone animato ha debuttato su Italia 1 nel settembre 1985, mentre il manga è stato pubblicato dalla Star Comics, con il titolo Love Me Knight, in 7 volumi tra il luglio 2002 ed il gennaio 2003. La sigla italiana della serie è cantata da Cristina D'Avena ed è stata la sigla più venduta del 1986. L'opera racconta la storia di Yaeko Mitamura (detta Yakko; nella versione italiana Luciana, detta Licia), una ragazzina che lavora al Mambo, l'okonomiyaki-ya (ristorantino tipico specializzato in okonomiyaki) gestito dal padre Shige-san (Marrabbio). Un giorno Yakko vede per caso Hashizō (Andrea), un bambino che frequenta l'asilo, scappato di casa col suo gatto Giuliano, e si prende cura di loro. Poco dopo, mentre cammina per strada, si scontra con Gō (Mirko) il fratello maggiore di Hashizō, nonché leader e cantante del gruppo dei Bee Hive, preoccupato per la scomparsa del fratellino. Dopo un primo momento d'attrito, tra i due nasce un'amicizia destinata a tramutarsi in un travolgente amore. Ma le cose non sono così semplici perché Yakko ha una mezza storia d'amore con il tastierista del gruppo di Gō, Satomi; tra i due sorgerà una grande rivalità che comprometterà il successo della band. Come se non bastasse, a complicare ulteriormente le cose arrivano Isuzu (Manuela) e Meiko (Marika): la prima amica di Yakko ed innamorata di Gō, la seconda, prepotente ed ambiziosa, innamorata di Satomi. Ed anche il carattere all'antica del padre della ragazza (che non vede di buon occhio i due "capelloni") non l'aiuta in questa difficile scelta: Gō o Satomi? Con il passare del tempo le cose si sistemano e Yakko può finalmente comprendere quello che davvero prova nei confronti di Gō, grazie anche all'intervento del piccolo Hashizō che vede nella giovane la figura materna che non ha mai avuto. Satomi cede alla corte di Meiko e Isuzu si accorge di un altro componente del gruppo, con il quale si fidanza e sposa. Sul finale della serie i Bee Hive, cavalcando ormai l'onda del successo, partono per una tourneé negli Stati Uniti, non prima, però, che Shige-san (appianate le divergenze con il genero) abbia obbligato i due innamorati ad annunciare ufficialmente il loro fidanzamento. L'anime in Giappone non ebbe particolare successo tant'è che non ebbe alcun seguito; in Italia invece, dove comandava già da un pò Berlusconi ma senza ancora che se ne fosse accorto nessuno, perchè la gente era distratta e occupata a rincitrullirsi guardando programmi televisivi scemi e cartoni animati osceni come questo, aveva ovviamente avuto un grande seguito e molti giovani telespettatori iniziarono a manifestare in preda a sindrome di astinenza davanti ai sert (già cmas e/o CPT ) di montecitorio , di cologno monzese e di segrate, chiedendo una nuova somministrazione dell'anime ma ai giapponesi abituati ai kamikaze all' harakiri e ai ninja non gliene poteva fregare di meno e non avevano la minima intenzione di realizzare un seguito del cartone: fu così che la Fininvest , un pò perchè commossa dagli avvenimenti ma soprattutto per farli smettere di rompere i maroni, decise di realizzare in proprio un telefilm italiano con attori in carne ed ossa che proseguisse idealmente le vicende di Kiss me Licia: per il ruolo di Licia venne scelta (assolutamente a caso, estratta a sorte, in presenza di uno dei due notai gemelli, tra lei e la fotocopia della bambola gonfiabile con le sue sembianze a grandezza originale ), Cristina D'Avena, (al suo debutto come attrice) che tanto successo aveva ottenuto cantando la sigla dell'anime; per far accettare meglio il telefilm tutti i personaggi furono doppiati dagli stessi doppiatori dell'anime (infatti la D'Avena recita con la sua voce solo nelle parti cantate mentre in quelle parlate è doppiata da Donatella Fanfani). Dunque nel 1986 esordisce, sempre su Italia 1, il telefilm Love Me Licia che otterrà grande successo; ad esso seguiranno altre tre serie anch'esse aventi un grande seguito: Licia dolce Licia (1987), Teneramente Licia (1987) e Balliamo e cantiamo con Licia (1988). In questi telefilm hanno recitato attori come Salvatore Landolina (Marrabbio), Pasquale Finicelli (Mirko). Tra i volti televisivi che hanno partecipato nei telefilm ci sono Corrado, l'attore e presentatore Marco Bellavia, la conduttrice e annunciatrice di Rete 4 Emanuela Folliero, il cantante, attore, oggi anche produttore Manuel De Peppe, la conduttrice di Bim Bum Bam e doppiatrice Debora Magnaghi, Carlotta Pisoni Brambilla altro volto di Bim Bum Bam ed oggi conduttrice di televendite, la doppiatrice Emanuela Pacotto, voce di personaggi quali Bulma di Dragon Ball, Nami di One Piece e Sakura di Naruto e la presentatrice radiotelevisiva Federica Panicucci, nelle vesti di guest star. La serie televisiva ottenne grande successo in Italia e Spagna con quasi tre milioni di spettatori a puntata. Alla serie hanno collaborato per le scene Gianluigi Mangano, autori e registi divenuti molto noti nel tempo come Stefano Vicario, Alfredo Accatino, Giovanna Koch. Kiss me Licia: rock e intrecci sentimentali Titolo originaleAi Shite Night Anno di uscita (in Italia)1985 IdeatoreKaoru Tada Episodi42 Sigla inizialeCristina D'Avena - Kiss me Licia L'ambientazione La trama I personaggi Censuriamo la censura La recensione Rivediamoli insieme Bello ma impossibile NOTE DI COSTUME Il fumetto: pur non essendo oggetto dell'analisi che deve occuparci, è il caso di ricordare, almeno per fedeltà alla storia della serie, che il cartone animato è stato la trasposizione televisiva del fumetto omonimo. Le differenze rispetto al fumetto, come sempre, sono dovute alle ovvie censure cui andò incontro la produzione sul piccolo schermo (il rinvio è alla sottosezione "Censuriamo la censura"). La trama del cartone non si distanzia poi tanto da quella del fumetto. Il segreto della serie: Kiss me Licia divenne la serie-simbolo per tante adolescenti dell'epoca (1985-86). A metà del decennio '80 era la protagonista indiscussa delle discussioni (e degli acquisti) di tante giovani che sognavano lo stesso ruolo che sul piccolo schermo aveva la ragazza dalle fattezze delicate e dal fare ingenuo e passionale. La particolarità della serie è presto spiegata: le vicende di questa dolce adolescente, impiegata nella tavola calda del padre, appassionavano per la semplicità di narrazione, per l'attenzione dedicata alla situazione sentimentale della protagonista che si sposava (è il caso di dire) con la condizione vissuta dalle sue accese fans davanti agli schermi, alle prese con le prime esperienze sentimentali. Non tralasciamo un dettaglio studiato senz'altro "a tavolino": l'oggetto dei desideri (e dei sogni) della ragazza sono due cantanti rock (che poi diventa uno solo di essi), Mirko e Satomi, i quali ammiccavano (neanche troppo velatamente) ai gruppi veri e propri che in quegli anni imperversavano. A ben pensarci, una trovata commerciale non certo biasimevole, quella degli sceneggiatori e dei soggettisti: realizzare una vicenda i cui protagonisti erano la proiezione su carta dei gruppi (nulla di più che meteore) realmente esistenti. I sequel: l'onda del clamoroso successo venne colta al volo dalla testata che acquistò i diritti televisivi sulla serie nel nostro Paese, Mediaset (manco a dirsi), la quale ne trasmise i 42 episodi sulle frequenze di Italiauno dal mese di settembre del 1985. Non potendo bissarne gli episodi (non c'era una seconda serie) e proseguirne l'affare di merchandising (il 45 giri della sigla, le raccolte dei Bee Hive, i gadgets) credette di fare cosa saggia producendo una serie quasi interminabile (e quasi insopportabile) di telefilm (nell'ordine: Love me Licia, Licia dolce Licia, Teneramente Licia, Balliamo e cantiamo con Licia), chiamando ad interpretarne il ruolo di protagonista proprio la popolare interprete della sua sigla italiana. La trovata ebbe un seguito notevole (durò finché non si chiuse per inerzia) ma non si distinse certo per la qualità delle sceneggiature, per la scelta dei costumi scelti per i protagonisti. Il tentativo (discutibile) di riprodurre i personaggi della serie animata, in una fiction con attori veri, si rivelò piuttosto infelice, tanto da far ricordare il cartone, ma non il telefilm. L'AMBIENTAZIONE Analizziamo gli elementi che offre la serie per inquadrarla nel suo contesto: Costumi e abitudini: dagli episodi emerge chiaramente che ci troviamo (tanto per cambiare) in Giappone, presumibilmente in età contemporanea: Marrabbio indossa abiti tipicamente locali. l'università di Mirko: il giovane cantante rock studia, lo deduciamo da alcuni episodi in cui Licia lo raggiunge in biblioteca. Automezzi e motociclette: esistono taxi, automobili, motociclette. Probabilmente la serie è ambientata negli stessi anni della sua uscita televisiva. Le registrazioni dei Bee Hive: nella serie il gruppo rock registra i brani in forma analogica. Satomi ascolta le incisioni del suo gruppo su nastro magnetico e non su compact disc. La diffusione su scala mondiale del Cd avvenne dall'anno 1982, proprio dal Giappone e dall'Europa. Questo vuol dire che la serie ha ambientazione all'inizio degli anni '80. Presumibilmente poco prima del 1982. LA TRAMA La serie narra le vicende della giovane Licia, la quale incontra casualmente il piccolo Andrea, fratello del rockettaro Mirko. Le vicende si snodano su questo episodio-chiave e sviluppano una trama che ha tutta l'aria di una moderna soap-opera animata. Non mancano intrighi sentimentali, litigi tra uomini rivali in amore, donne che si contendono le attenzioni del loro beniamino musicale. Un cocktail, non sempre impeccabile, di romanticismo e musica che rende la serie memorabile per l'attenzione alla psicologia dei personaggi, ma che rischia di far assopire davanti allo schermo gli amanti dell'azione e delle movimentate scene strategiche proprie di altre anime giapponesi. Personaggi Le voci Licia - Donatella Fanfani Mirko - Ivo De Palma Andrea - Paolo Torrisi Giuliano - Pietro Ubaldi Marrabbio - Pietro Ubaldi Satomi - Gabriele Calindri Marika - Elisabetta Cucci Manuela - Alessandra Karpoff Licia Disegnata con mano delicata e attenta, dotata di quell'aria da adolescente sognatrice e affettuosamente ribelle ad un padre per lei troppo possessivo, Licia era un palese simbolo delle nuove generazioni (nuove negli anni '80, ovviamente) che alimentano i loro sogni e rivendicano il loro spazio in una società non ancora pronta ad accoglierle in tutta la loro esplosiva vitalità. La sua abitudine di sognare riusciva ad interpretare perfettamente la condizione di tante giovani che sentivano le stesse esigenze, condividevano le sue stesse aspirazioni e spesso si sentivano incomprese e costrette in una mentalità che non sentivano loro. La protagonista ha sì temperamento mansueto ed equilibrato, ma nasconde al padre la sua amicizia con i rockettari un po' eccentrici, per timore di una sua reazione negativa. Il suo legame affettivo con il piccolo Andrea funge da collante nei primi episodi della serie, trasformando il piccolo in una sorta di agente matrimoniale per una coppia che è tale inizialmente solo nei suoi sogni infantili. La ragazza protagonista entrò presto nel costume italiano, simboleggiando la tipologia di giovane ingenua e sognatrice, sana ma ribelle. Mirko Il look: eccoci al co-protagonista della serie, il cosiddetto "capellone bicolore", per dirla alla Marrabbio. Chioma ossigenata, vistoso ciuffo colorato, con orecchino d'obbligo durante i concerti. Sembrava di trovarsi di fronte ad un rockettaro del celeberrimo trash anni '80. Non deve né stupire, né scandalizzare un simile personaggio. A ben pensare è stato lui il segreto intimo del successo della serie, ormai diventata cult delle serie animate del decennio '80. I motivi del successo sono molteplici: Mirko segnava il punto di confine tra il convenzionale e l'innovativo. Il successo: Mirko, con un look senz'altro fuori schema tradizionale poteva essere visto con diffidenza dalla mentalità conservatrice e benpensante che si era opposta ai nuovi costumi imperanti negli anni '70. Ora (un decennio dopo) un personaggio così voleva fare breccia in maniera "digeribile" nella società dell'epoca, senza urtare la suscettibilità della critica. Infatti, se "grattiamo" la superficie di questo immaginario personaggio vi troviamo sentimenti nobili, propositi ammirevoli, un affetto notevole per il fratellino. Di tutto ciò, in ultima analisi, si invaghisce la giovane protagonista della vicenda. E' l'incontro, riappacificatore,tra il tradizionale e la volontà di innovarlo. Le rivalità: Mirko s'invaghisce di Licia "a scoppio ritardato" (per usare terminologia tipicamente automobilistica), dopo che il suo collega di gruppo e amico Satomi aveva già sommerso di rose la fanciulla. Come capita spesso in simili circostanze, l'ultimo arrivato raggiunge il traguardo a discapito dei "primi della fila". Così la serie ci offre un'altalena ben costruita di episodi nei quali lo spettatore attende "impaziente" (si fà per dire) lo sbocciare definitivo di questo amore adolescenziale che gioca "a nascondino" con il pubblico. Il "giochetto" della sceneggiatura arriva fino al punto da mostrare un flirt tra Satomi e la ragazza, che solo per fortuite coincidenze non cede alle profferte sentimentali del suo affascinante spasimante. Satomi Molte fans dell'epoca trovavano questo personaggio molto più affascinante del rivale Mirko, a tal punto che si formò spontaneamente un "partito" sostenitore del musicista del gruppo. Meglio astenersi dal commentare simili fenomeni sociali e televisivi..Tornando al ruolo nella serie, Satomi non smette mai di corteggiare la sua amata Licia, fin quando, arrivato al 28° episodio, non deve arrendersi all'evidenza dei fatti. "Tagliato fuori" dal legame sentimentale che ormai lo sovrasta, non gli rimane che "allearsi" con il suo collega Mirko, imponendogli affettuosamente di non far soffrire la sua ormai "ex-fiamma". Ma il passaggio non è così immediato, anzi. I due passeranno più di una volta per le vie di fatto pur di avere la strada spianata per raggiungere un traguardo da entrambi desiderato. Qui il plauso va alla sceneggiatura, abile a rendere i "giochi psicologici" tra uomini, in un meccanismo che sa molto di scatole cinesi (pardon, giapponesi) e che si svela nel corso della serie particolmente efficace. Anche lui, peraltro, deciderà di corrispondere l'amore di Marika nei suoi confronti. Andrea Inizialmente questo bimbo, dai capelli inverosimilmente azzurri, sembra essere l'unico innamorato della protagonista. In realtà, sappiamo presto che Licia diventa per lui l'incarnazione (passi il termine) della madre mai conosciuta. Ce lo dice Mirko, che lo alleva come suo unico fratellastro, figli dello stesso padre, ma non della stessa madre. In pratica ne esce un personaggio orfanello, come da solida tradizione delle serie nipponiche, che suscita (o dovrebbe suscitare) sentimenti di compassione nello spettatore. Di sicuro ne suscita in Licia e nel padre Marrabbio che ne diventano genitori adottivi di fatto. Il grande merito del bambino, nell'economia della serie, è di essere l'anello di congiunzione tra due mondi differenti e che stentano a ritrovarsi: quello della tradizione, con Marrabbio in testa, e quello dell'innovazione e della diversità, guidato da suo fratello. Il risultato è un cocktail così dolciastro da essere persino sgradevole al palato degli intenditori di cartoon. Andrea organizza incontri forzati pur di far scattare la scintilla dell'attrazione tra due persone che si amano ma che ancora non lo sanno. Il piccolo protagonista diventa un efficiente ma spesso "martellante" agente matrimoniale. Giuliano Con questo gatto, siamo di fronte all'unico animale che per mole riesce a superare quella del suo padroncino. Sua preoccupazione principale sono le polpette che il buon Marrabbio gli prepara ogniqualvolta vanno al Mambo. Al di là degli aspetti pià folkloristici del disegno, Giuliano ha il compito di alleggerire i momenti di romanticismo della serie, che in assenza dei suoi commenti rischierebbero di far diventare gli episodi un'interminabile (ed insopportabile) filastrocca sentimentale. Il doppiaggio italiano ha reso il gatto un acuto osservatore di vicende umane e un pronto interlocutore degli esseri umani della serie. Addirittura, con scelta a tratti discutibile, gli viene appioppato un linguaggio multilingue (espressioni inglesi, francesi, e addirittura simpaticamente napoletane), che si adatta poco al contesto in cui è inserito. Eppure, questo personaggio dai tratti felini, ma dall'anima del tutto umana, è l'unico a guardare con occhio distaccato gli eventi che si susseguono, dando allo spettatore occasione per sorridere senza troppi sentimentalismi. Marika Da molti appassionati veniva definita la "cattiva" della serie. Il motivo è ben noto alle giovani fans che si identificavano nella protagonista Licia, osteggiata con ogni mezzo da questa altezzosa ragazza, perennemente invaghita del "suo" Satomi. Il ruolo è volutamente marcato, portato alle conseguenze e alle scelte più estreme per mettere in risalto il contrasto tra la nobiltà d'animo della protagonista e il gretto egoismo di questa giovane benestante. Tuttavia, il suo ruolo non è poi del tutto negativo: le sue simpatie "distraggono" Satomi dai suoi intenti e danno campo libero al sentimento dei due giovani amanti. Nella parte finale della serie diventa persino una piccola alleata della sua ex-rivale, fatto che la rivaluta agli occhi dello spettatore. Manuela L'amica e confidente principale di Licia, la sua ex-compagna di scuola che per due episodi diventa addirittura sua rivale in amore. Manuela ha il pregio della sincerità, della purezza, della spontaneità. Se si scontra con la sua migliore amica è colpa dei piani maliziosi della già nota Marika. Alla fine la vedremo celebrare un rapido matrimonio con Tony, che ha fatto tanto pensare ad una scelta "dovuta" prima ancor che "sentita". Marrabbio Tradizionalista, possessivo, un po' burbero, ma sostanzialmente generoso e compassionevole. Marrabbio è la tradizione che vuole conservarsi intatta nonostante i tempi cambino davanti ai suoi occhi. Il risultato? Uno scontro che sembra insanabile tra il "vecchio" e il "nuovo". I suoi invisi "capelloni" diventano i più assidui frequentatori del Mambo (in realtà Manboo,il suo ristorante), la sua unica adorata figlioletta diventa la futura sposa del nuovo leader del rock occidentale. Un connubbio più assortito non poteva essere escogitato. Ma, andando, come d'obbligo, al di là delle apparenze, il buon padre di Licia porta avanti una mentalità, un modo di essere, una giustizia interiore, che difficilmente può essere biasimata o etichettata come "superata". La sua opposizione alle nozze tra la figlia e il cantante si ferma di fronte alla constatazione che Mirko è disposto a qualunque rinuncia pur di legare a sé la ragazza. Dunque la mentalità del buon padre non è miope o (peggio) ottusamente ostinata, ma ha la sua ragione profonda nella serietà e nel valore dell'essere uomini veri. Quando si rende conto che anche il giovane rockettaro nasconde dietro le apparenze anarchiche e "fuori schema", una nobiltà d'animo, allora troviamo il punto di congiunzione tra una società (quella che era) e l'altra (quella che vuole diventare). Censuriamo la censura Fumetto e cartone: per i tanti appassionati alla serie in esame, possiamo approfondire, pur sinteticamente, alcuni dettagli, che differenziano l'opera originaria dal cartone animato visto dai milioni di fans degli anni '80. L'opera in fumetti è molto più lunga di quella trasmessa in Italia, in particolare, la versione italiana "taglia" la parte finale della vicenda, concentrando la propria attenzione (quasi) esclusivamente sulle vicende precedenti alla partenza del gruppo verso gli Stati Uniti. Per ovvie ragioni, i primi episodi devono "dilatare" la vicenda con vicende che hanno l'obiettivo di spezzare i ritmi della vicenda sentimentale. Il riferimento è al furto in casa di Mirko, sventato da un Giuliano in versione supereroe. Non tutto, quindi, rientra nell'economia del lavoro originario. Le tendenze di Sheller: il personaggio di Sheller è fortemente edulcorato nella versione televisiva: non ci vuole troppa fantasia per dedurre che il singolare cantante prova per i suoi "colleghi" Bee Hive la stessa attrazione che ha per la donna che lo accompagna. Qualche spezzone sui rapporti intrattenuti con Satomi è stato eliminato per riguardo al pubblico di giovani cui la serie era indirizzata. Le docce di Licia: quando decide di fare un bel bagno con il piccolo Andrea, la regia ci riserva qualche fotogramma considerato un po' "audace" da parte della censura degli anni '80 (oggi impensabile). Per non "scontentare" il pubblico di parte femminile, viene proposto anche qualche un piccolo dettaglio (pressoché gratuito ed insignificante) di una doccia di Mirko. La critica va mossa sia agli sceneggiatori (giapponesi), sia alla censura (italiana). In casi come quelli che vediamo, l'unica spiegazione alle scelte dei primi pare essere quella commerciale. Nell'economia della serie, infatti, la presenza o meno di simili fotogrammi è di per sé inutile, costituendo solo una facile attrazione per il pubblico incuriosito da scene vagamente "piccanti". Il disegno, peraltro, è tanto approssimativo che anche la più fervida immaginazione stenterebbe a completare i dettagli delle forme femminili. Il festival dei baci: senza nulla togliere alla genuinità dei sentimenti espressi, sembra che il fumetto faccia il "pieno" di effusioni affettive. La serie non è altrettanto ricca, ma, quando può, non ce ne risparmia una dose abbondante. LA RECENSIONE L'amore di Licia appartiene a tutti. Sono parole di Satomi, le prendiamo in prestito per sintetizzare un messaggio che la serie ci consegna senza mezzi termini. In effetti, a voler vedere a fondo, la serie sembra un inno al sentimento più famoso al mondo. Non che questo sia messaggio di poco conto, s'intende, ma dagli episodi non emerge molto di più di queste poche e significative parole. Il successo della serie, ormai diventata cult dell'epoca, si deve essenzialmente all'importanza data al fenomeno sociale del rapporto genitori-figli, in perenne, affettuoso ma anche enigmatico contrasto tra loro. Così, la graziosa fanciulla deve sudare le proverbiali "sette camicie" per convincere papà Marrabbio della positività di fondo del rockettaro Mirko dal ciuffo rosso. Chi ama l'intrigo sentimentale e il gossip più o meno spinto è calorosamente invitato a gustare di fila (e senza pausa, possibilmente) i 42 episodi della serie. Non se ne pentirà. Il premio Oscar dei cartoni sentimentali: se esistesse un riconoscimento per il cartone animato più ricco di sentimenti e intrecci amorosi, questa ideale statuetta andrebbe senza ombra di dubbio a questa serie. Nessun personaggio si salva dall'epidemia delle passioni e dell'affetto. Persino il piccolo Andrea è invaghito (un po' edipicamente) della sua mamma adottiva, dimenticando che quella naturale lo aspetta a Parigi. La sceneggiatura non ci risparmia nessun pensiero, nessun sospiro, nessun sogno segreto dei personaggi: conosciamo in tempo "reale" qualunque desiderio affettivo dei giovani protagonisti. Il pregio principale dell'intero cartone diventa paradossalmente anche il suo più grande limite: chi non ama i tormentoni sentimentali e le vicende amorose adolescenziali ha proprio sbagliato la serie da (ri)vedere. La colonna sonora: un cenno obbligato va alla colonna sonora, interamente italiana, con spazio a volontà per i singoli incisi dal gruppo musicale immaginario sì, di certo per i palcoscenici tradizionali, ma non per l'etichetta editoriale di Lp e musicassette dell'epoca, che sfruttarono al meglio l'"epidemia adolescenziale" targata Bee Hive. E' appena il caso di ricordare, a chi quegli anni non li visse direttamente, che la sigla di apertura (e chiusura) della serie veniva propinata in ogni dove e quando, rivelandosi tra le sigle più vendute dei cartoni animati trasmessi in Italia (vedi la Top ten delle sigle vendute). EPISODI Nota di redazione Gli episodi evidenziati in rosso sono approfonditi nella sottosezione Rivediamoli insieme. L'edizione italiana di Kiss me Licia si compone di 42 episodi: 1° episodio:Andra e Giuliano Andrea, fratello del cantante rock Mirko, conosce Licia dopo un temporale. Licia, a sua volta si scontra con Mirko involontariamente. I destini dei due si intrecciano. 2° episodio: Le disavventure di Giuliano Andrea, torna da Licia e vi lascia il suo gatto Giuliano, il quale riottoso ai tentativi della ragazza di lavarlo, ne combina di tutti i colori. Colpa dei suoi vissuti negativi e delle esperienze avute nei primi anni di vita. 3° episodio: E' presto per i baci Satomi, amico e compagno di Mirko nello stesso gruppo musicale, ha già ampiamente manifestato il suo interesse per Licia, la quale lo ha visto impegnato in una sfida a tennis con una conoscente che Satomi si affretta ad allontanare da sé per dedicarsi a lei. Licia intanto si scontra di nuovo con Mirko. 4° episodio: Al concerto dei Bee Hive Andrea, desideroso di far conoscere il fratello alla "sua" Licia, combina un appuntamento ai grandi magazzini, dove si tiene un concerto del complesso. Qui Licia, che ha accompagnato Andrea, scopre che il ragazzo incrociato più volte e schiaffeggiato altrettante è proprio il fratello del suo amichetto. Inizia la rivalità tra Mirko e Satomi, da tempo invaghito della ragazza. 5° episodio: Furto ai grandi magazzini Per consentire di cementare l'amicizia tra Mirko e Licia, Andrea decide di regalare una coppia di statuine all'amica, ma lo fà pagando con una banconota giocattolo. La direzione del supermarket fà chiamare Licia e il fratello Mirko che hanno un diverbio sui metodi con cui educare il piccolo inconsapevole del gesto compiuto. Mirko parte per motivi di lavoro e affida il fratellino a Licia. 6° episodio: Un tenero amore Dopo una intensa giornata di lavoro, Licia decide di accompagnare a casa Andrea. In attesa che Mirko torni, anche lei sprofonda in un lungo sonno fino all'alba. Satomi, intanto, riporta il regalo che Mirko aveva dimenticato e scopre la presenza della ragazza di cui è invaghito a casa dell'amico. Ne nasce un equivoco, finché Licia, di nuovo sveglia, non torna indietro da un padre agitatissimo per il suo ritardo.. 7° episodio: Una storia d'amore per Licia L'intreccio sentimentale si complica: Mirko è alla festa organizzata da Marrabbio per festeggiare l'inizio dell'asilo di Andrea. Satomi, per caso, si accorge dei festeggiamenti e rimane sorpreso e ingelosito nel vedere che Licia discorre con Mirko. La ragazza sarà presto costretta ad una scelta. 8° episodio: Il sogno di Andrea Pur di portare un avvicinamento tra i due, Andrea finge di dover portare un testo al fratello, in università. Con l'occasione Mirko racconta della sua infanzia a Licia che ne rimane commossa. Andrea confida al fratello il suo sogno: che i due si sposino un giorno. 9° episodio: Non era un bacio Satomi regala un mazzo di rose a Licia e la invita ad una passeggiata per parlarle. Nel tentativo di conoscere i sentimenti che nutre per lui, Satomi la deve aiutare a togliere un insetto dall'occhio e Mirko assiste all'insaputa dei due alla scena. Credendolo un bacio, Mirko si insospettisce senza ragione. 10° episodio: Un regalo di compleanno Andrea decide di organizzare una festa per il fratello e Marrabbio accetta di ospitare l'evento nel ristorante che gestisce. Licia decide di non consegnare il suo regalo, sospettando che possa non essergli gradito. Sfortunatamente per lei, Mirko viene a sapere del pensiero e tra i due nasce qualcosa che ormai diventa innegabile. 11° episodio: Addio Mirko La rivalità tra Mirko e Satomi si accende, quando Mirko svela all'amico l'amore per Licia. Intanto Marika invita la ragazza a stare lontana da Satomi, di cui è innamorata a sua volta. Andrea, saputo il sentimento che Licia nutre per Satomi, si allontana, deluso. 12° episodio: Un amore rompicapo Andrea organizza, all'insaputa l'uno dell'altro, un incontro all'asilo tra Licia e Mirko, cui per un altro incrocio di intenti, arriva anche Satomi, portatovi da Marika. Licia rimane sola con Satomi al quale confessa il proprio affetto. 13° episodio: Il gruppo entra in crisi Per dimostrare al rivale Satomi di non tenere a Licia, Mirko bacia volutamente la fan Manuela creando così scompiglio nel gruppo e con gli amici. Licia, informata dall'amica stessa, lo disprezza per essersene preso gioco e Satomi lascia il gruppo. 14° episodio: La notte degli addii Il senso di colpa per aver involontariamente causato la frattura nel gruppo musicale, spinge Licia a comunicare la sua rinuncia a vedere entrambi i componenti invaghiti di lei. Marika, decisa a tenere stretto a sé Satomi fomenta gli stati d'animo e induce la ragazza ad allontanarsi. 15° episodio: Chi ha rapito Andrea? Preoccupato dalla lunga assenza di Andrea dal suo ristorante, Marrabbio va a prendere il bambino all'asilo e lo porta con sé per qualche ora. Intanto scattano i controlli per la ricerca anche da parte degli ignari Mirko e Licia, ancora in rapporti di freddezza tra loro. Al rientro di Andrea, Mirko promette di non vietare il locale al fratello. 16° episodio: Alla ricerca di Licia Marrabbio viene per caso a scoprire che i Bee Hive sono il gruppo musicale di Mirko e vieta a Licia di frequentarli. La ragazza, delusa e amareggiata fugge, ma viene ritrovata dal Giuliano aiutato dal suo olfatto. Al rientro a casa, Marrabbio accetta la compagnia di Mirko e Satomi che torneranno in gruppo. 17° episodio: Giuliano eroe per un giorno Pur febbricitante, Giuliano riesce a sventare un furto in casa e ritrovare, per pura coincidenza, l'anello sottratto a Marika. La stessa, si propone per essere la manager del gruppo e curare i loro interessi. 18° episodio: I primi litigi I tentativi di Marika di allontanare Licia dai Bee Hive falliscono quando, investita, Manuela riceve i soccorsi di Licia che dimostra la correttezza della sua condotta. Marika non si arrende di fronte alla sconfitta.. 19° episodio: Il compleanno di Andrea Impossibilitato a comprargli un regalo per mancanza di contante, Mirko accetta una proposta per una serata in esibizione per ricevere il denaro che gli serve, tardando alla festicciola organizzata per il fratello. L'attesa, fortunatamente, è ben premiata. 20° episodio: Andrea si ammala Preoccupato per la possibile partenza del fratello, Andrea si ammala. A soccorrerlo pensa Licia, avvisata dall'eroico Giuliano. Mirko confessa la sua responsabilità per l'accaduto, anche se la vittoria per il concorso canoro gli sta a cuore. 21° episodio: Il grande giorno Mirko deve partecipare al concorso canoro anche se le condizioni del fratellino sono ancora incerte. Il medico, però, è rassicurante sulle condizioni nettamente migliorate del bambino e Licia pensa di avvisare il cantante delle novità e consentirgli una prestazione ottimale. Naturalmente il complesso vince la gara. 22° episodio: Alba sul mare Andrea accetta un invito di Elisa al mare. Durante la vacanza, con Marrabbio, gli viene nostalgia del fratello e cerca la fuga, perdendosi nel tentativo di raggiungere casa. Quando viene recuperato, sul mare, anche il fratello e Licia lo hanno raggiunto. 23° episodio: Un bacio nel bosco I Bee Hive decidono di provare, in vista del contratto con la loro casa discografica, lontano dalla città. Andrea chiede di avere con sé anche Giuliano, cui la domestica di turno è allergica. Saranno Manuela e Licia ad accontentarlo. Intanto Marika rivela i suoi sentimenti a Satomi. 24° episodio: In due nella tempesta Sulla tenuta privata di Satomi si abbatte una tempesta che coglie impreparata Marika, precipitatasi a trovare l'uomo che ama ed evitare la concorrenza di Licia. Caso vuole che sia proprio lei a trarla in salvo dopo che è precipitata da un crepaccio. 25° episodio: La festa dell'estate In occasione della festa giapponese dell'estate, Licia accompagna Andrea e il padre alla manifestazione. Qui si rende conto che il sentimento che nutre per Mirko è un'esigenza di affetto e di vicinanza che presto dovrà colmare. 26° episodio: Concorso rock in riva al lago All'insaputa del padre, Licia accompagna Andrea al concerto, approfittando della circostanza anche per esprimere, o tentare di farlo, i suoi sentimenti per Mirko. Intanto il gruppo conosce il leader dei loro più noti avversari, Sheller. 27° episodio: La fuga di Satomi Dopo aver assistito involontariamente all'incontro notturno tra Mirko e Licia, Satomi sente di essere stato escluso dai sentimenti della ragazza. Così si ritira in solitudine sia per scrivere un nuovo pezzo musicale, sia per dimenticare la sua delusione. Quando Mirko lo ritrova, gli confessa il suo disappunto, accettando la situazione di entrambi. 28° episodio: Il primo bacio di Licia I Bee Hive partecipano al concorso canoro nazionale e vincono il primo premio. Mirko può finalmente esprimere tutto il suo affetto liberamente. 29° episodio: Il compleanno di Licia Il 15 settembre Licia compie gli anni. Per l'occasione I Bee Hive riescono a spostare l'orario della partenza della loro tournée per festeggiarla. Con l'occasione Mirko le confessa i suoi sentimenti. 30° episodio: Dichiarazione d'amore Al rientro dalla tournée, Tony chiede a Manuela di sposarlo e lei accetta senza esitazione. Nella stessa serata, ovviamente, Mirko e Licia si dichiarano reciprocamente. 31° episodio: Amore non corrisposto Dopo aver scacciato da sé Marika, Satomi si rende conto della profondità del suo sentimento e ritorna sui suoi passi, cercando di riconquistarla. 32° episodio: Un matrimonio Manuela e Tony annunciano immediatamente il loro matrimonio. Licia sogna il suo, ma il manager del gruppo le impone di accantonare ogni desiderio per attendere tempi migliori per Mirko, troppo impegnato con il gruppo. 33° episodio: Un cuore solitario Nemmeno il tempo di sapersi impegnata con lui, che Licia si convince di dover rinunciare ai suoi sogni, per i numerosi impegni che cominciano a fioccare dopo il successo nazionale. Mirko ha realizzato il suo sogno, cantare e diventare una star. 34° episodio: Preludio di un addio Per evitargli distrazioni Licia decide di far credere a Mirko che la loro vicenda sia impossibile per via di un terzo uomo cui sarebbe affezionata. L'unico a non crederci è Andrea, che sogna sempre un riavvicinamento. 35° episodio: Il tradimento di Licia Marika si offre di aiutare Licia a sistemare le cose con Mirko, che intanto rischia di darsi completamente all'alcool. Licia riesce a far credere di essere invaghita di un cantante rock, appoggiata egregiamente da Marika. 36° episodio: La fiamma dell'amore Satomi conosce la verità da Marika e riesce a convincere Mirko e il suo manager che i sentimenti non possono osteggiare la carriera della star del rock. Mirko e Licia si riavvicinano, nonostante le aperte opposizioni di Marrabbio. 37° episodio: Il sogno si avvera Tornata da Parigi dopo un'assenza di cinque anni, la madre di Andrea rivede il figlioletto e lo invita nel suo Hotel. Qui Mirko li raggiunge per capire le ragioni dell'abbandono. La rottura tra i due sembra insanabile. 38° episodio: Una decisione importante Nonostante le prime incomprensioni, Mirko si convince che la scelta della madre di portare con sé Andrea è la cosa migliore per lui. Al momento di partire, però Andrea non riesce a distaccarsi dal suo amico Giuliano e decide di restare con i suoi amici. 39° episodio: Il progetto di Elisa e Andrea Elisa progetta di mettere in circolazione la diceria che Mirko e Licia, Satomi e Marika si sposeranno a breve. Il piano suscita la cuoristà dei giornalisti e le ire degli interessati. Alla fine, però, Satomi decide di ufficializzare il rapporto con Marika ma Licia non riceve dal padre il consenso alle nozze. 40° episodio: Insieme sotto la neve Per uno sfortunato incidente, Andrea cade alla stazione, proprio quando sta per arrivare il fratello, d ritorno da una tournée. La breve permanenza di Mirko cementa il rapporto con Licia. 41° episodio: Il concerto degli innamorati I Bee Hive sono in procinto di partire per gli Stati Uniti, dove terranno concerti per sei mesi. Prima di partire, i membri del gruppo tengono una festa e Mirko ne approfitta per anticipare a Licia che al suo ritorno la sposerà. 42° episodio: Matrimonio in vista Prima di partire per la sua tournée, Mirko decide di chiedere a Marrabbio di sposare la figlia. Di fronte alla riluttanza del padre, Mirko decide di rinunciare a tutto ciò che ha, musica compresa. Convinto dalla determinazione del ragazzo, il buon padre acconsente alle nozze e i Bee Hive possono partire per gli Stati Uniti. Rivediamoli insieme Con questa serie, per motivi già ampiamente anticipati, non c'è molto da spaziare con le situzioni. Ogni minuto della serie è irrimediabilmente impregnata del romanticismo tipico della soap animate. Abbiamo quindi optato per i momenti cruciali della serie, cercando di incontrare i desideri degli (delle) appassionati/e alla serie. Andrea e Giuliano Dentro la scena Lo scontro tra i due futuri innamorati è diventata tra le scene più celebri dei cartoni, anche grazie alla sigla tanto gettonata. L'effetto è ancora sorprendente, quanto più si pensa che i primi in(s)contri non sono certo tra i più soffici, come si può constatare. Forse Mirko viene colpito allora più dalla personalità della ragazza, che non dai sonori ceffoni che incassa senza battere ciglio. Il primo bacio di Licia Dentro la scena Da parte dei fans della serie, per lo più tra le giovanissime, questa scena era tra le preferite per via dei sogni che ingenerava nei loro cuori sognatori. Forse adesso potranno rigustarla con tutto il suo fascino. Matrimonio in vista Dentro la scena La scena, praticamente, chiude la serie. Marrabbio lascia "libera" la figlia di seguire i suoi sentimenti. "Era ora.." diceva qualcuno un tempo... Bello ma impossibile Anche in questa serie diamo per scontato che un gatto, Giuliano, parli come un essere umano agli altri protagonisti. Mangia e ha comportamenti quasi del tutto umani. Tuttavia, le incongruenze non mancano: Episodio 2: al primo impatto con Licia, l'enorme gatto arancione, ne combina davvero di tutti i colori. La più eclatante è però una vera e propria graffiata alla malcapitata ragazza che si deve occupare di lui: chiunque abbia esperienza di felini domestici sa bene che il graffio dell'animale non è indolore e nemmeno veloce a rimarginarsi. Licia ne riceve una serie che lascia davvero il segno. Per lei le conseguenze sono pressoché nulle. Bontà sua. Episodio 2: Andrea racconta le vicissitudini del suo gatto, fino alla sua adozione da parte sua. Giuliano ne ha viste davvero di tristi, ma..come ha fatto a raccontarle, visto che nessun uomo era con lui a viverle..? Episodio 5: Mirko deve fare le spese dell'inesperienza di Licia in cucina, prendendosi un bell'uovo fritto in pieno volto. Tutti sanno quale temperatura possa avere un uovo appena riscaldato sulla piastra, ma il baldo rockettaro non solo non ne risente, ma non deve neppure sciacquarsi il volto... Episodio 21: come sorpresa al fratellone, Andrea riesce ad andare al concerto che vedrà vittorosi i Bee Hiva. Il problema è un altro: come riuscire a parlargli dalla platea in visibilio durante la premiazione ed essere pure ascoltato dal vincitore sul palco? Kiss me Licia (ai shite night) [Toei 1983] Licia (Yaeko) ama il capellone della banda dei Beehive, Satomi, ma il padre, Marrabbio, non gradisce. Licia incontra il bambino Andrea (Hashizo), e grazie ad esso fa la conoscenza di Mirko (Go), leader carismatico del complesso rock, coi capelli giallorossi. Ben presto si innamora di lui, rendendo rivali in amore i due rockettari, a discapito dell'armonia del complesso. 42EP Record Assoluto:Il successo di questo cartone ha spinto i produttori italiani a produrre varie serie dal vivo, interpretate da Cristina D'Avena (doppiata con la stessa voce del cartone) nel ruolo di Licia, il campione di arti marziali (non chiedeteci quali) Pasquale Finnicella nel ruolo di Mirko, e Salvatore Landolina (un attore che compare spesso anche in Casa Vianello) nel ruolo di Marrabbio (preciso all'originale!). I titoli: "Love me Licia" (1985), "Licia dolce Licia" e "Teneramente Licia" (1986) e "Balliamo e cantiamo con Licia" (1987): in corrispondenza di ogni serie usciva un disco con le canzoni dei Bee Hive, in cui la solita CdA aveva modo di esercitare la sua ugola tra una sigla e l'altra. Record Assoluto: è il cartone che ha introdotto per primo le canzoni cantate all'interno degli episodi; qualche mese dopo in Giappone verrà trasmesso Creamy Mami, che sfrutterà ampiamente questo genere." Aggiungo io: di curiosità questo anime ne ha un'altra: Avete presente la "Licia bionda" che compare nella sigla? Bene, non è Licia. Presentava, in origine, un siparietto della durata di 2 minuti circa, che affrontava le tematiche della puntata in un ottica di "educazione sentimentale" dei bambini. Siparietto ovviamente censuratissimo in Italia, oltre ad altri fatterelli di poca importanza, quale, per esempio Sheller, leader dei Kiss Rangers, che fa la corte a Mirko quando questi và a suonare col gruppo in un albergo sul Monte Fuji, o quanto Manuela, l'amica del cuore di Licia, sposa in fretta e furia il chitarrista del gruppo per più che ovvi motivi… Volete una mia spassionata opinione? Una volta la censura ha tolto di mezzo proprio quello che c'era da togliere. Ci abbiamo perso una serie "educativa" ci abbiamo guadagnato una favola romantica… Il che non è poco… ...per una volta, una volta sola, la Censura ha migliorato anziché peggiorare… Misteri di un'epoca che vedeva Craxi presidente del consiglio, Mediaset annaspare, la Rai lottizzare... SE IL LESSICO E' AGONIZZANTE, SALVIAMO IL MONDO DALLE TENEBRE CON LA LUCE DEL VOCABOLARIO E CATECHIZZIAMOCI A VICENDA. 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GARIBALDI E CAVOUR HANNO FATTO L' ITALIA, POI ALBERTO MANZI E GIANNI IPPOLITI HANNO FATTO GLI ITALIANI INSEGNANDO LORO CON PAZIENZA A LEGGERE, SCRIVERE E FARE DI CONTO, ADESSO CHE LA NOSTRA NAZIONE E' ORMAI (QUASI) DEL TUTTO ALFABETIZZATA, AGGETTIVIZZIAMOLA !!! I TEMPI IN CUI VIVIAMO SONO SEMPRE PIU' DURI, E ANCHE SOPRAVVIVERE SU EBAY STA DIVENTANDO OGNI GIORNO PIU' DIFFICILE. SE VOLETE CONTINUARE A DELIZIARVI O INFURIARVI LEGGENDO E USUFRUENDO DELLE NOSTRE ATIPICHE ED INCONVENZIONALI INSERZIONI, VISTO CHE NON COMPRATE MAI NULLA, AIUTATECI ALMENO CON IL VOSTRO APPOGGIO E IL VOSTRO SOSTEGNO, PER UNA VOLTA TANGIBILE E COMMENSURABILE. ACCETTIAMO OGNI FORMA DI CONTRIBUTO E SOVVENZIONE, AL LIMITE ANCHE DANARO, MA VANNO BENE PURE PROSCIUTTI, FORMAGGI, SIGARETTE, BUONI PASTO, BIGLIETTI DEL TRAM, LIQUORI , POLLAME E ORTAGGI. <div style="text-align:center"><a style="text-decoration:none" href="http://kickitback.com/ebay-counters-buyers.aspx?how=deadcounter"><img src="http://sellathon.com/Resources/Images/countercredit.gif" border="0"></a></div> Condition: Buone condizioni, Condition: libro usato in buonissime condizioni (lievi imperfezioni e difetti minimi), per maggiori dettagli si prega di fare riferimento alla voce CONDIZIONI nella descrizione più in basso, e di consultare la tabella esplicativa dei nostri criteri di valutazione (nella colonna di sinistra della homepage del negozio), Formato: Copertina rigida, Anno di pubblicazione: 1986, Genere: Per Ragazzi, Soggetto: Da Collezione, Edizione: AMZ, Lingua: Italiano / Italian, Soggetto 2: ALTERNATIVE PER ADOLESCENTI A DROGA E SUICIDIO

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